Monastero Domenicane Suore di Sant'Anna
Via Sant'Anna
84014 Nocera Inferiore (SA)
Tel. & Fax:081-5176719


 Home | Chi Siamo | Dove Siamo | Lavori del Monastero | Contattaci | Libro Visite


 

Home | Preferiti

     
 Menù
Comunità
Vocazione
Il Rosario
Il Monastero
San Domenico
Lectio Divina
Documenti
Lavori del Monastero
Il Cd di Sr. Bianca
Scrivi alle Suore
Links
 

XI Domenica del Tempo Ordinario

 anno A

 

Mt 9,36-10,8

 

“ Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: ”La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregaste dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!”

   Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e infermità.

I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, Simone il Cananeo e giuda l’Iscariota, che poi lo tradì.

   Questi dodici li inviò dopo averli così istruiti:

“ Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E, strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”.

 Vedendo le folle ne sentì compassione.

Sentì compassione, perché? Perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore.

   Stanche e sfinite perché vanno girovagando senza una meta precisa, senza un prato dove trovare cibo e riposo.

  Non hanno un pastore che le guidi “ai verdi pascoli e ad acque tranquille”.

Gesù le invita: ” Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò”(Mt 11,28).

 Egli può fare quest’invito perché e il Buon Pastore. “Io sono il Buon Pastore. Il buon Pastore offre la vita per le sue pecorelle”.(Gv 10,11).

 Gesù ha compassione della folla, e si ricorda bene di quanto Ezechiele aveva scritto: “ guai ai pastori d’Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero pascere il gregge?  Vi nutrite di latte, vi rivestite di lama, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge.

Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato le ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza.

Per colpa del pastore si sono disperse…vanno errando tutte le mie pecore in tutto il loro paese, e nessuno va in cerca di loro e se ne cura”.

 “Perciò dice il Signore Dio: “ Ecco io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura….Le condurrò nella loro terra e le farò pascolare… le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà sui monti alti d’Israele…Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare”. (Ez 34)

 Gesù è il Pastore grande delle pecore, affida ai dodici di continuare la sua opera, li istruisce.

Dice loro:”La messe è molta, ma gli operai sono pochi”.

 Gli operai sono pochi. Occorre una preghiera al Padrone perché mandi operai.

Se le pecore sono sbandate perché senza pastore, la messe può andare perduta se la raccolta non può effettuarsi per mancanza di operai.

Perché mancano gli operai? Il Padrone non esce più in cerca di lavoratori?

Gesù chiede di pregare, e di pregare insistentemente. Molte anime si perdono perché non c’è chi preghi per loro.

Tanto è importante la preghiera, da essa Dio fa dipendere il suo intervento.

Dio non sa ciò di cui abbiamo bisogno? Certo che sì! Ma vuole che siamo noi a renderci conto delle nostre necessità e presentarle a Lui. Egli ha fiducia e stima dell’uomo,lo chiama ad essere suo collaboratore. Potrebbe da solo, ma non vuole. Chiede il nostro aiuto.

Pregate, chiedete, bussate, voi messe del Signore, chiedete gli operai perché il seme non si perda, ma sia raccolto e sparso a suo tempo nell’immenso campo del mondo.

 Gesù, quindi , affida ai dodici i poteri perché possano aiutarlo nella sua missione umana, come taumaturgo (guarire le malattie), nella sua missione di salvezza (scacciare gli spiriti immondi).

Il campo è vasto, la messe è molta, i dodici sono mandati ad Israele, ma il campo è ancora più vasto, urge la presenza di molti operai!

 

 

 Contatore Visite
<% Response.Expires = 0 Set fs = CreateObject("Scripting.FileSystemObject") Path = server.mappath("/public/conta.txt") Set a = fs.OpenTextFile(path) conta = CLng(a.ReadLine) If Session("conta")="" then Session("conta") = conta conta = conta + 1 a.close Set a = fs.CreateTextFile(path, True) a.WriteLine(conta) End If a.Close response.write("Sei il Visitatore n. " & conta) %>
 
<% Dim ip ip = Request.ServerVariables("REMOTE_ADDR") Response.write " Ind.IP: " &ip %>
 
<% response.write "On-line " & Application("collegati") & " Visitatore." %>